Filosofia

Fatto per i fotografi,
da un fotografo.

Galerist nasce dietro l'obiettivo. Da una persona che ha passato cerimonie in piedi sotto al sole a 40 gradi, eventi corporate fino a notte fonda, sessioni fotografiche con neonati che non ne vogliono sapere di stare fermi, e ritratti aziendali dove devi convincere un CFO che no, non è in posa.

E poi, finito il lavoro vero, è arrivato sempre lo stesso momento. Quello in cui ti chiudi in studio davanti al computer per consegnare le foto al cliente. È lì che ho capito che tutti gli strumenti esistenti erano fatti per chi ci guadagna sopra, non per chi scatta.

Un piccolo gesto di onestà

I grandi servizi per consegnare le foto che già conosci sono prodotti seri, fatti con cura. Ma condividono tutti una scelta che mi ha sempre dato fastidio: devi abbonarti per usarli. Anche se consegni una galleria all'anno, paghi tutti i 12 mesi. Anche se sei fermo per una stagione, paghi. Anche se vuoi solo provare il prodotto con un cliente, paghi.

Io volevo invece uno strumento che fosse onesto come una stretta di mano: se ti serve, paghi. Se non ti serve, non paghi. Punto. La galleria singola si paga una volta e non si rinnova mai. L'abbonamento invece si rinnova, ma la data del prossimo rinnovo è sempre scritta nella pagina di fatturazione, e puoi disdirlo quando vuoi: resta attivo fino alla fine del periodo già pagato. Niente piani “illimitati” con limiti nascosti nelle condizioni d'uso. Niente trucchi.

La nostra visione

Galerist non vuole essere il SaaS più grande del mondo. Vuole essere lo strumento che il fotografo sceglie perché si sente rispettato. Perché il prezzo segue il suo modo di lavorare: chi consegna poche gallerie all'anno può pagarle una alla volta, €9,99 l'una, e niente si rinnova; chi consegna spesso sceglie un abbonamento, con tutte le gallerie che il suo spazio può contenere.

Vogliamo che ogni galleria che mandi al cliente sia un piccolo manifesto del tuo studio. Il tuo logo, il tuo stile, il nome del tuo studio — è il tuo brand che consegna le foto. L'unica cosa che ti chiediamo in cambio è una piccola riga “made with Galerist” nel footer: una firma discreta che permette al prossimo fotografo di scoprire lo strumento che hai scelto. Non compete mai col tuo brand — viaggia solo insieme a lui. Su Pro e Studio la puoi spegnere.

E vogliamo costruirlo lentamente, ascoltando chi lo usa davvero. Il fotografo che fa dodici servizi di fila d'estate e nessuno d'inverno. La videografa che gira un paio di spot per aziende al mese. Il ritrattista che consegna mini-sessioni alle famiglie. Lo studio piccolo che gestisce eventi corporate e ritratti aziendali.

Niente di tutto questo è ottimizzato per Wall Street. È ottimizzato per quel momento in cui finisci di esportare le foto, e vuoi solo che arrivino dal cliente in modo bello, sicuro, professionale.

Tre promesse

  • 01Paga quando ti serve. Una galleria singola a €9,99, oppure abbonati quando consegni con continuità. Se compri una galleria oggi, domani non hai obblighi.
  • 02Il tuo brand in primo piano. Le gallerie a pagamento non hanno filigrane Galerist. Le email al cliente portano il tuo logo e il nome dello studio, e le risposte arrivano a te.
  • 03Limiti scritti su spazio e video, mai uno spazio “illimitato”. Scriviamo sempre quanti GB di spazio e quante ore di video include il tuo piano. Onestà commerciale, perché lo spazio “illimitato” non esiste.

Onestà sui limiti

Galerist non è per tutti. Se gestisci uno studio con 20 fotografi e ti serve un archivio aziendale (DAM) con i metadati IPTC, Galerist non fa per te — meglio una soluzione dedicata alle aziende. Se devi consegnare file RAW, idem: i RAW non si caricano, Galerist consegna i JPEG che esporti.

Galerist è per il fotografo o videografo che lavora da solo o in piccolo team, che consegna da 5 a 100 gallerie all'anno, e che vuole uno strumento che non lo punisca quando non lo sta usando.